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testamento biologico

DICHIARAZIONE ANTICIPATA DI TRATTAMENTO

 

Temi di trovarti nella condizione di incapacità di esprimere il tuo diritto di acconsentire o non acconsentire alle cure proposte.

La nostra Associazione raccoglie il tuo testamento biologico e lo renderà disponobile al tuo fiduciario se e quando sarà necessario.

-          all'articolo 32 della Costituzione della Repubblica italiana, il quale al secondo comma dispone    che "Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge";

-         alla Convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione dei diritti dell'uomo e delladignità dell'essere umano riguardo all'applicazione della biologia e della medicina, ovvero la cosiddetta Convenzione di Oviedo del 4 aprile 1997, che all’articolo 9 prevede che "i desideri precedentemente espressi a proposito di un intervento medico da parte di un paziente che, al momento dell’intervento, non è in grado di esprimere la sua volontà saranno tenuti in considerazione";

-         all’articolo 34, del Codice di deontologia medica del 3 ottobre 1998, che testualmente recita: "Il medico deve attenersi, nel rispetto della dignità, della libertà e dell’indipendenza professionale, alla volontà di curarsi, liberamente espressa dalla persona. Il medico, se il paziente non è in grado di esprimere la propria volontà in caso di grave pericolo di vita, non può non tenere conto di quanto precedentemente manifestato dallo stesso";

-          agli articoli 16 e 18 del nuovo Codice di deontologia medica del 16 dicembre 2006 inerenti all’accanimento diagnostico terapeutico ed i trattamenti che incidono sull’integrità psico-fisica del malato;

-          al parere favorevole del Consiglio Nazionale Forense espresso in data 28 aprile 2006 alla redazione del testamento biologico, qui denominato "direttive anticipate di trattamento", in forma di scrittura privata raccolta, a titolo gratuito, dal Presidente della Società di Cremazione in Ferrara;